MERCURIO

L'itp preferisce concludere la visita dei pianeti interni del nostro sistema solare dirigendosi su Mercurio in quanto l'attenderà poi un lungo cammino per visitare i pianeti esterni. Una sbirciatina alle informazioni fornite dal computer e poi il via. Ecco cosa viene letto sul display a proposito di questo pianeta:
Mercurio è il pianeta più vicino al Sole ed il secondo più piccolo dopo Plutone. Come aspetto fisico e dimensioni può essere paragonato più alla Luna che alla Terra. Su Mercurio il Sole sorge e tramonta in 58 giorni, il suolo di Mercurio è butterato da crateri di varie dimensioni, probabilmente creati dall’impatto di meteore. L’atmosfera è quasi assente perché la massa del pianeta è molto piccola: la forza di gravità presente alla sua superficie non è stata sufficiente a trattenere i gas per la formazione di un’atmosfera completa. Il piccolo strato di atmosfera che circonda il pianeta è composto da elio con tracce di gas nobili. La temperatura varia moltissimo dalla zona illuminata a quella oscura: la prima raggiunge i 430 °C mentre l’altra scende sotto lo zero fino ad arrivare a quota -170 °C. A causa della rotazione di Mercurio e dell'orbita altamente ellittica, il Sole sembra sorgere brevemente, calare e salire ancora prima di spostarsi verso Ovest nel cielo. Al tramonto, il Sole sembra calare, risalire brevemente nel cielo e poi calare ancora. Gli scienziati hanno rivelato un campo magnetico attorno a Mercurio, anche se esso non e' cosi' intenso come quello che circonda la Terra. Il campo magnetico di Mercurio è dovuto ad un nucleo di tipo ferroso o forse al vento solare. La superficie di Mercurio e' stata modellata da tre tipi di processi: la craterizzazione da impatto, quando grossi oggetti colpirono la superficie dando luogo alla formazione di crateri, il vulcanismo a causa del quale la lava inondo' la superficie, e l'attivita' tettonica per la quale la crosta del pianeta si sposto' in reazione al raffreddamento e alla contrazione del pianeta. Mercurio non ha nessun satellite naturale.

 

Periodo di rivoluzione (anni terrestri): 0,21

Velocità orbitale media (Km/sec): 47,9

Periodo di rotazione: 58g 15h 36m

Inclinazione dell’asse sulla perpendicolare al piano dell'orbita: 0°?

Distanza dal Sole (Terra = 1): 0,39notte)

Diametro equatoriale (Terra = 1): 0,38

Numero satelliti: 0

 

Dai dati forniti dal computer non è certamente il luogo ideale perchè un itp possa fare una esplorazione da eroe, vista l'esperienza su Venere. Così decide lo stesso di fare rotta su Mercurio ma non per toccare il suolo. La rotta è stata già calcolata dal computer ed iniziano a trascorrere lunghi giorni, l'itp ha già perso la cognizione di cosa vuol dire la notte ed il giorno, comunque, tenta di darsi una regolata imponendo periodi di riposo di almeno sei ore alternati a periodi di lavoro dove tenta di occupare il tempo in qualcosa di costruttivo.
Finalmente intravede un piccolo globo di fronte al Sole, non ci sono dubbi è lui, il minuscolo Mercurio confrontato alla grandezza della nostra stella. La decisione è quella di orbitare un paio di volte attorno al pianeta e raccogliere una serie di dati sulla superficie, temperatura, magnetismo ecc. Viene intrapresa la missione e nel frattempo si sente molto di essere vicino al Sole, cerca di concludere al più presto la missione per lasciare immediatamente la zona. Ecco una foto di Mercurio dopo i rilevamenti:

 

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