I Layer

parte 2^


Quando si lavora con Flash occorre tener presente che il Timeline ripete la stessa tecnica usata dagli animatori tradizionali che sovrapponevano livelli di fogli di acetato.



Se si osserva bene il timeline ci si accorge che la struttura ripete chiaramente la tecnica di animazione tradizionale in cui si pu� aggiungere a piacere il layer che si vuole, cos� come se si aggiungesse un nuovo foglio di acetato. Una scena, infatti, � vista come un fotogramma di una sequenza animata e tale fotogramma � identificata nel Timeline da una sequenza verticale di caselle.

Suddividere la scena in pi� layer � certamente molto utile al disegnatore, perch� aiuta ad individuare gli elementi che sono in movimento da quelli che, invece, restano fermi: ad esempio in un orologio il quadrante pu� essere lo stesso, mentre si muovono le lancette, per cui un disegnatore pone come base dell'animazione il quadrante, e lo disegna su un foglio di acetato, poi disegna le sequenze animate composte solo dalle lancette e lo fa su una serie di fogli che sovrappone al primo. Per ogni fotogramma cambia solo i fogli delle lancette ed effettua l'impressione sulla pellicola, poi passa al foglio successivo, lo sostituisce a quello delle lancette ed effettua una seconda impressione, e cos� via fino a completare la scena.

Per Flash, naturalmente, questa metafora � molto utile: suddividere una scena in pi� layer serve ad alleggerire il filmato. Infatti se alcuni elementi restano costanti nell'animazione, basta inserirli in un layer e memorizzarli una volta per tutte, mentre le parti animate saranno suddivise e poste su altri layer semplificando l'animazione. Se la grafica vettoriale, infatti, opera per calcoli matematici � naturale che tali calcoli saranno tanto pi� semplici quanto meno complessi e numerosi saranno gli elementi da animare. Non c'� una regola precisa nella disposizione degli oggetti sui diversi layer, l'unica attenzione va rivolta alle animazioni in quanto sullo stesso layer si devono porre solo gli elementi coinvolti. Nella creazione dei layer occorre, perci�, considerare che elementi posti su livelli diversi non interagiscono. Naturalmente gli elementi del livello pi� alto coprono quello pi� basso per cui nella suddivisione occorre tener presente anche questa esigenza.

Nella suddivisione in layer, perci�, occorre comprendere la tecnica di animazione di Flash, altrimenti si rischia di considerarlo come un semplice impaginatore di gif animate e non se ne potr� apprezzare l'agilit� e la potenza. Ad esempio per l'orologio da animare basta porre una gif del quadrante nel layer pi� basso, poi su un altro layer si ridisegnano in vettoriale le lancette e si animano (i passaggi sono semplicissimi), per cui una gif di un certo numero di Kbyte sar� certamente alleggerita di oltre 10 volte.

Ecco un esempio tra un filmato Flash e una Gif che rappresentano lo stesso soggetto animato: una pesa 3K e l'altro 24K!

Filmato Flash (3K) Gif animata (24K)

(una piccola nota: noterete discrepanze tra le due animazioni relative alla temporizzazione, � un ottimo esempio per mettere a paragone la resa di un filmato Flash su Netscape e su Explorer!

Come si pu� notare, la differenza � vistosa, anche se la gif opera su pochi colori: infatti il singolo fotogramma pesa solo 1,6K in formato GIF, ma i fotogrammi sono 60, per cui con Flash le dimensioni aumentano di pochissimo, mentre in formato GIF esse crescono in maniera esponenziale.


Esempio pratico

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