Attualmente tutte le trasmissioni che vengono effettuate a radio frequenza, sino alla soglia dei 300 GHz, sono soggette a restrizioni tali che farebbero incorrere l'incauto apprendista nei severi rigori della legge, qualora lo stesso venisse trovato a trasmettere, con un qualsiasi apparecchio.

I bei tempi della sperimentazione, con l'avvento della legge Mammì e delle sue successive modifiche, sono tramontati e con quelli un imprecisato numero di Tecnici che hanno dovuto trovare nuovi indirizzi remunerativi.

Le trasmissioni che possono effettuarsi ancora liberamente, in quanto ben al di fuori dei limiti imposti dalla legge, sono:

1) quelle a percussione ( leggi Tam Tam )

2) quelle con la luce

Le prime, in effetti, non sono supportate dalle oscillazioni elettromagnetiche, mentre le altre, che richiedono l'uso di dispositivi, un tempo sofisticati, attualmente incutono un certo timore riverenziale per via del fatto, che non potendosi più effettuare la sperimentazione, gli hobbisti targati della R. F. si sono tutti indirizzati verso i prodotti finiti, made in Japan.

L'avvento dei LED ultra luminosi e del diodo laser a basso costo, permettono adesso, a chiunque, di effettuare esperimenti molto interessanti e perché no, con qualche ipotesi di remunerazione.

Dopo questo prologo dal sapore amaro, mi propongo di descrivere dei marchingegni, da me lungamente collaudati, in grado di stabilire dei contatti "punto-punto" su distanze che vanno dai cento metri ai 20 chilometri in assenza di ostacoli ( solidi, liquidi, nebbie ).

Inizio con la descrizione di un fototrasmettitore che usa un LED da 5 mm ad alta intensità ( 3000 millicandele ) e che, per comodità di realizzazione, viene fatto oscillare a 455 KHz.

Con questo dispositivo è stato stabilito un contatto fonico in F. M.(Modulazione di frequenza) sino a 12 chilometri circa.

Il trasmettitore è controllato da un semplicissimo circuito a PLL

( è stato provato anche con un oscillatore libero ) che alla fine utilizza l'onda quadra a 455 KHz proveniente da un CD 4011, modulata in B. F., per poi inserirla brutalmente alla base di un BSX 26 sul cui collettore, preceduta da un'opportuna resistenza, vengono applicati dai cinque ai dodici volt, mentre all'emettitore viene inserito il LED: per ora non è necessario applicarsi più di tanto alla forma d'onda rilevabile ai capi del LED.

Certamente se il tutto si fermasse alla parte elettronica, potremmo coprire la ridicola distanza di 10-20 metri, ma se al sistema ottico viene aggiunta e allineata una lente d'ingrandimento da 5-10 cm ( costo: circa 7 euro ). Con grande meraviglia possiamo alimentare il sistema e vedere il nostro spot a 200-300 metri circa, possibilmente su una parete bianca. Per l'allineamento a grande distanza bisogna fare attenzione all'allineamento, altrimenti non si ricava un ragno dal buco.

E' stata scelta la frequenza di 455 KHz per evitare di costruire un ricevitore vero e proprio, nel senso che sicuramente si può utilizzare un vecchio ricevitore che usa una media frequenza a 455 KHz. Per estrapolare il segnale audio basta individuare la posizione del filtro ceramico a 455 KHz.

Per raggranellare quanta più luce possibile, occorre la solita lente che concentri quella minima parte di spot proveniente dal trasmettitore di luce;

bisogna considerare che la divergenza del LED non è paragonabile a quella del LASER, ciò però ne facilita l'intercettazione a distanze di chilometri su una superficie di 4 mmq costituita dal fotodiodo BPW 34.

L'intensità del segnale R.F, molto bassa, viene sintonizzato da un adeguato circuito risonante ed irrobustito da un amplificatore costituito da un transistor o fet ( BC 413 BF 244), la cui bobina ( media frequenza gialla a 455 KHz), potrà essere recuperata in una vecchia radiolina. Alimentate il tutto e buon ascolto.

Per quanto riguarda la trasmissione a 10.7 MHz, si attua la solita procedura, ma la distanza coperta non supera i 700 metri per via della " lentezza " dei LED commerciali; quelli veloci sono costosi e difficili da reperire, mentre i laser li si trova con 2 euro. Prossimamente sarà descritto il ricetrasmettitore F. M. laser e poi ancora un trasmettitore televisivo laser a 45 MHz in F. M. nonché un trasmettitore televisivo laser in A. M.


Per eventuali chiarimenti: [email protected]

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